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Trasparenze. L’acquerello tra Romanticismo e Belle Epoque

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L’esposizione s’inserisce nel percorso di ricerca sull’Ottocento lombardo e ticinese che la Pinacoteca cantonale Giovanni Züst di Rancate (Mendrisio, Canton Ticino, Svizzera) conduce ormai da anni, puntando alla riscoperta e alla valorizzazione di vicende e personaggi che hanno segnato in maniera indelebile la storia e l’arte del territorio. Il catalogo che l’accompagna presenta una suggestiva carrellata di oltre cento acquarelli, provenienti da istituzioni museali italiane e svizzere e da collezioni private, riportando per la prima volta all’attenzione del grande pubblico una importante vicenda artistica. In tutta Europa, dagli inizi dell’Ottocento si assiste al crescente successo della pittura all’acquarello e alla sua rapida diffusione presso un pubblico di collezionisti colti e appassionati.
Sull’esempio di quanto accade nelle grandi capitali del continente, anche in Lombardia e nel Canton Ticino gli artisti s’impegnano nella riscoperta e nella progressiva affermazione di questa tecnica. Declinato inizialmente nel genere del ritratto in miniatura, l’acquarello trova presto un fertile terreno di crescita nella prestigiosa Accademia di Brera. I maggiori protagonisti della scena artistica milanese – Francesco Hayez, Giovanni Migliara, Luigi Bisi – si cimentano con questa tecnica raffinata, la cui fortuna prosegue negli anni dello storicismo con Giuseppe Bertini, Eleuterio Pagliano, Sebastiano De Albertis, Domenico e Gerolamo Induno, fino a sconfinare nella pittura di genere di cui è maestro indiscusso Mosè Bianchi. Dopo la straordinaria e breve stagione della Scapigliatura, dominata da Tranquillo Cremona, Daniele Ranzoni e Luigi Conconi, negli anni della Belle Epoque l’acquarello gode di un rinnovato successo grazie ai grandi maestri del naturalismo tra cui Filippo Carcano e specialmente Paolo Sala e Luigi Rossi che nel 1910 danno vita all’Associazione degli Acquarellisti Lombardi.

COD: S. Rebora, P. Plebani, Allemandi & C:, 2011, 324 p., cm. 17x24, brossura. Categorie: , .