Medardo Rosso. La luce e la materia

39,00

Nato a Torino nel 1858 e morto a Milano settant’anni dopo, Medardo Rosso costituisce uno tra i più celebri rappresentanti dell’Impressionismo in scultura. La sua ricerca, indifferente ai canoni accademici e a ogni effetto di grandiosa monumentalità, è attratta invece dal dato naturale, dalla vita quotidiana, dall’ambiente cittadino dei Navigli milanesi. E, soprattutto, dalla luce e dalla possibilità di  ssarne il palpito fuggevole nella cera, nel bronzo, nel gesso. Nascono così sculture caratterizzate dal non- nito, forme semifuse con l’ambiente circostante, frutto di un tormentato lavoro per sottrazioni dagli esiti sorprendentemente moderni. Il catalogo e la mostra ospitano un’accurata selezione di opere di Medardo Rosso, dagli esordi artistici alla maturità, esplorandone la sperimentazione materica e il rapporto con l’antico e il moderno. Completa la rassegna una selezione preziosa di fotogra e, parte integrante e insostituibile del processo creativo: Rosso fotografava le sue sculture e i suoi disegni, per intervenire poi con viraggi, ingrandimenti, foto di foto, scontornature, collages, tracce di materia pittorica, tagli e abrasioni. Consegnando così alla storia un artista che ha saputo vedere al di là del suo tempo.

COD: Paola Zatti, 24 Ore Cultura, 2015, 160 p., cm. 28x31, rilegato. Categoria: .
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