Leonard de Vinci & la France

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Il castello di Clos-Lucé di Amboise noto non solo per la sua bellezza ma perchè ultima dimora di Leonardo da Vinci, ha organizzato in collaborazione con l’Association des Amis de Léonard de Vinci, un evento espositivo che è il primo appuntamento di una serie di incontri scientifici dedicati al genio vinciano (24 giugno 2009-31 gennaio 2010).
Scopo dell’iniziativa è quello di favorire e presentare, nel volume curato dal professor Carlo Pedretti, una serie di ricerche dedicate alle relazioni intercose tra Leonardo da Vinci e la Francia non solo durante la sua permanenza ad Amboise (1516-1519) ma anche nel periodo milanese dell’artista (1507-1513). Da qui la presenza in un unico volume di saggi dedicati agli ultimi disegni dell’artista vinciano come i fogli francesi del Codice Arundel, presentati dal professor Pedretti, ed i disegni ora nella Galleria dell’Accademia di Venezia realizzati in Francia come le Tre danzatrici e lo Studio di Fiori, esposti da Annalisa Perissa Torrini. La prima parte del catalogo è arricchita dalla pubblicazione dell’inedita lettera del consigliere del re di Francia, Guillaume Gouffier de Bonnivet, all’ambasciatore di Francia in Roma, ovvero Antonio Maria Pallavicini, datata 14 marzo 1516 in cui è esplicitamente citato l’invito di Francesco I a favore di Leonardo.
La seconda parte del volume raccoglie una serie di saggi dedicati alle relazioni intercorse tra Leonardo da Vinci e la cultura francese a partire dal testo di Andrea Bernardoni dedicato alla fusione dei Monumento equestre di Francesco Sforza.
Leonardo in qualità di architetto ed ingegnere idraulico è oggetto dei saggi di Pascal Brioist, Romano Nanni, Sabine Frommel e Jean Guillaume che hanno concentrato la loro attenzione rispettivamente sulla villa di Romorantin, sui progetti di canalizzazione ideati dell’artista, sul progetto della villa per Charles d’Amboise e sulla villa di Chambord. Paola Cordera e Laure Fagnart hanno invece analizzato il mito di Leonardo in Francia valutando rispettivamente la fortuna dell’artista nel XIX e XX secolo e le copie francesi dell’Ultima cena vinciana; il quadro dei saggi è poi completato da un intervento di Pietro Carlo Marani sui manoscritti di Leonardo conservati attualmente in Francia e da un testo di Alessandro Vezzosi su un ritratto di Leonardo eseguito dal francese Guillaume de Marcillat.

COD: Carlo Pedretti, Cartei & Becagli Editori, 2010, 224 p., cm. 24x28, brossura, French edition. Categoria: .
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