Giotto

12,50

Giotto e il suo cane attraversano una popolata Firenze all’alba di una giornata primaverile in direzione del cantiere di Santa Croce.
Quella di oggi è una giornata importante: realizzeranno la prima “Giornata” ad affresco della Cappella Bardi.
Giunto alla cappella, Giotto verifica che l’”arriccio” (prima preparazione del muro per poter affrescare) sia asciutto, dà un ultimo sguardo alla sinopia e organizza i suoi per realizzare la prima “Giornata”. Alcuni artisti della bottega tirano l’intonaco, altri preparano i colori con i leganti, altri macinano i pigmenti, altri forano i cartoni preparatori sotto l’occhio attento del maestro e del suo cane. Tutti osservano e collaborano con il maestro in religioso silenzio, mentre il cane si è accucciato ai piedi del ponteggio, e, finito il lavoro, si addormentano per la stanchezza, tranne l’animale, che inizia a sentire delle strane voci provenire dagli affreschi!
Infatti è così, durante il sonno degli uomini i dipinti si animano e parlano tra di loro del bel lavoro fatto dal maestro. Solo che stavolta, alla discussione assiste il cane che, invitato dai personaggi affrescati a raggiungerli, diventa pure lui un personaggio di quei meravigliosi lavori. Le figure gli raccontano dei lavori di Giotto e i segreti di quel tipo di pittura, finché la nuova alba non sopraggiunge ed esse tornano nelle loro posizioni originarie.

COD: Claudia Tulifero, Francesco Frongia, Kleiner Flug, 2013, 64 p., cm. 21x28,5, brossura. Categoria: .
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