Dall’architettura al design. L’Italia e la formazione della civiltà europea

90,00

I saggi che compongono questo volume, dedicato all’architettura, e quello seguente, che tratta della pittura e della scultura, non si propongono di stabilire nazionalistici «primati», ma di indicare il ruolo giocato, nella formazione della cultura europea, dall’arte italiana. Il proposito risulta complesso perché non ci troviamo di fronte ad un fenomeno di sola esportazione, bensì ad un continuo scambio, ad un dare ed avere che si configura come una vera e propria osmosi. Pertanto, nelle sue linee generali, il programma del nostro studio può considerarsi incentrato intorno ai seguenti punti, che, considerati sotto l’aspetto metodologico, sono serviti da guida nella redazione dei singoli saggi.
1) Definire i caratteri esponenti dell’arte italiana di ciascun periodo, dall’XI secolo ad oggi; 2) stabilire i termini iniziali e finali del periodo studiato; 3) cercare di cogliere, in relazione a quest’ultimo, per così dire, il dare e l’avere fra l’arte italiana e quella europea; 4) indicare, oltre alle opere, di cui al punto precedente, anche gli altri tramiti delle reciproche influenze, vale a dire le testimonianze degli artefici, i loro viaggi, i documenti, la letteratura artistica e quant’altro costituisce il metalinguaggio storiografico. L’originalità della nostra ricerca sta quindi proprio in questo continuo porsi al di qua e al di là della frontiera e di soffermarci tanto sulle cause (le opere e le scuole agenti da modello), quanto sugli effetti (le opere e le scuole influenzate) del suddetto scambio.

COD: Renato De Fusco, Banca Nazionale dell'Agricoltura, 1994, 354 p., cm 24,5x28,5, rilegato. Categoria: .

Informazioni aggiuntive

Peso 2.5 kg

Ti potrebbe interessare…