Dalí Joies-Bijoux

12,00

La collezione di gioielli di Salvador Dalí ritorna finalmente in patria: disegnata e realizzata tra il 1941 e il 1958, la preziosa raccolta passa di mano in mano per oltre quarant’anni. Mentre fondazioni americane e magnati arabi se la contendono, essa va arricchendosi di nuovi meravigliosi pezzi finché, nel 1999, viene acquisita dalla Fondazione Gala – Salvador Dalí, che la colloca definitivamente in quella che più di ogni altra può definirsi la sua dimora naturale, il Teatro – Museo Dalí di Figueras.Il volume, oltre alle splendide fotografie, contiene il documento con cui Dalí consegna al mondo la sua creazione, concepita non per restare chiusa in una cassaforte. È un Dalí che si autocelebra, paladino di un nuovo Rinascimento, che trasfonde nei diamanti, negli smeraldi, nei rubini e nelle perle la sua visione planetaria e universale dell’arte e la sua concezione del fluire del tempo.Un saggio di Montse Aguer fa luce sulla simbologia e sull’antropomorfismo sotteso nell’opera dell’artista catalano, mentre Antonio Pitxot e Oscar Tusquets, ricordando l’amicizia che li legava a Dalí, offrono una testimonianza molto personale.

COD: Aa. Vv., Umberto Allemandi & C., 2001, 128 p., cm 12x16,5, brossura, French edition. Categoria: .

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Peso 0.5 kg